Le gengive che sanguinano durante lo spazzolamento o l’uso del filo non dovrebbero essere ignorate. Spesso il sanguinamento è il segnale di un’infiammazione causata dalla placca, ma può essere favorito anche da una tecnica di igiene scorretta, cambiamenti ormonali, fumo, diabete o alcuni farmaci. Smettere di pulire la zona per paura di farla sanguinare tende a peggiorare l’accumulo di placca: la causa va invece identificata con una visita.
Le principali cause
La causa più comune è la gengivite: i batteri della placca si accumulano vicino al margine gengivale e provocano arrossamento, gonfiore e sanguinamento. Se la placca non viene rimossa, può mineralizzarsi in tartaro, che non può essere eliminato con il solo spazzolino.
Altre possibili cause comprendono spazzolamento troppo energico, uso scorretto di filo o scovolino, apparecchi o protesi che trattengono placca, bocca secca e variazioni ormonali. Farmaci anticoagulanti possono rendere il sanguinamento più evidente, ma non vanno mai sospesi senza indicazione medica.
Gengivite o parodontite?
La gengivite interessa i tessuti gengivali superficiali ed è generalmente reversibile se placca e tartaro vengono controllati. La parodontite coinvolge invece i tessuti che sostengono i denti e può determinare tasche, perdita di osso, mobilità e, nei casi avanzati, perdita dentale.
Il sanguinamento da solo non permette di distinguere le due condizioni. Per farlo servono esame clinico, sondaggio parodontale e, quando indicato, radiografie. Anche l’assenza di sanguinamento non esclude sempre un problema, soprattutto nei fumatori, nei quali la risposta infiammatoria può apparire meno evidente.
Quando preoccuparsi
Prenota una valutazione se il sanguinamento persiste per più giorni, compare spontaneamente o si associa ad alito cattivo persistente, recessioni, denti che sembrano più lunghi, mobilità, pus, gonfiore o dolore. Una tumefazione importante, febbre o difficoltà ad aprire la bocca richiedono un contatto tempestivo con il dentista.
Un episodio occasionale dopo un uso energico del filo può essere traumatico, ma se si ripete indica che è opportuno controllare tecnica di igiene e salute gengivale.
Come si cura
Il trattamento dipende dalla diagnosi. In presenza di gengivite, igiene professionale e miglioramento delle manovre domiciliari possono ridurre l’infiammazione. Se è presente parodontite, può essere necessaria una pulizia più profonda delle superfici radicolari, associata a rivalutazioni e mantenimento personalizzato.
Collutori e dentifrici possono essere un supporto, ma non rimuovono il tartaro e non sostituiscono la terapia. I prodotti medicati, come quelli a base di clorexidina, vanno usati solo per tempi e modalità indicati dal professionista.
Come prevenire il problema
Lava i denti due volte al giorno con spazzolino morbido e dentifricio al fluoro, pulisci quotidianamente gli spazi interdentali con filo o scovolino adeguato e non trascurare i controlli. La frequenza dell’igiene professionale non è uguale per tutti: si stabilisce in base a rischio di carie e parodontite, quantità di tartaro, fumo, diabete e presenza di impianti.
Il Centro Bonino di Cherasco propone protocolli di igiene e parodontologia con richiami personalizzati per pazienti anche da Bra, Narzole, Cervere e Pocapaglia.
Domande frequenti
È normale che le gengive sanguinino?
No, un sanguinamento ricorrente è spesso segno di infiammazione o di trauma da igiene scorretta. Se persiste, va valutato.
Il sanguinamento può indicare una parodontite?
Sì, ma può comparire anche nella gengivite. Solo visita, sondaggio ed eventuali radiografie permettono di distinguere le condizioni.
Quale dentifricio usare?
In genere è indicato un dentifricio al fluoro adatto alle proprie esigenze. Prodotti specifici per gengive sensibili possono aiutare, ma la scelta va associata a una corretta tecnica e alla diagnosi.
Il tartaro può provocare sanguinamento?
Il tartaro favorisce la ritenzione di placca e l’infiammazione gengivale. Deve essere rimosso professionalmente.
Ogni quanto fare l’igiene professionale?
La frequenza è individuale. Alcune persone necessitano di richiami ravvicinati, altre meno frequenti; la decide il professionista in base al rischio.
Quando prenotare una visita?
Se il sanguinamento dura più di alcuni giorni, è spontaneo o si accompagna a gonfiore, alito cattivo, recessioni o mobilità dentale, prenota una valutazione.
Ogni situazione clinica è diversa: una visita permette di individuare la causa del problema e discutere le opzioni più adatte. Per una valutazione presso il Centro Odontoiatrico Luca Bonino di Cherasco, contatta il centro al numero +39 0172 499018 o utilizza la pagina Contatti del sito.