Cos’è l’apparecchio invisibile
L’apparecchio invisibile — chiamato tecnicamente aligner — è un dispositivo ortodontico rimovibile realizzato in resina trasparente su misura per la dentatura di ogni paziente. A differenza dell’apparecchio fisso tradizionale con bracket e fili metallici, l’aligner è praticamente impercettibile: si indossa sopra i denti senza che nessuno se ne accorga.
Il trattamento consiste in una serie di mascherine progressive, ciascuna progettata per spostare i denti di piccoli incrementi fino al raggiungimento della posizione finale desiderata. Ogni aligner viene sostituito ogni 1–2 settimane, seguendo un piano di trattamento studiato dal dentista con l’ausilio di software di pianificazione 3D.
Al Centro Dentistico Bonino di Cherasco proponiamo percorsi ortodontici con aligner per adulti e adolescenti, con una valutazione iniziale completa per capire se questa soluzione è la più adatta al tuo caso.
Come funziona il trattamento con aligner
Il percorso inizia sempre con una visita ortodontica di valutazione, durante la quale il dentista analizza la posizione dei denti, l’occlusione e la salute delle gengive. Se l’aligner è indicato, si procede con:
- Scansione digitale o impronte: Viene eseguita una scansione tridimensionale della dentatura (o un’impronta in silicone) per realizzare un modello digitale preciso. Niente paste sgradevoli in bocca — nel nostro studio utilizziamo dove possibile la scansione intraoral per il massimo comfort.
- Pianificazione virtuale del trattamento: Il software ortodontico elabora il piano di spostamento dente per dente e genera una simulazione del risultato finale. Il paziente può vedere — prima ancora di iniziare — come sarà il suo sorriso al termine del trattamento.
- Produzione degli aligner: Le mascherine vengono prodotte in laboratorio e consegnate al paziente in serie. Ogni set corrisponde a una fase del trattamento.
- Indossare gli aligner e controlli periodici: Gli aligner si indossano per 20–22 ore al giorno e si rimuovono solo per mangiare, bere (tranne acqua), spazzolare i denti e passare il filo. I controlli in studio sono più distanziati rispetto all’apparecchio fisso: generalmente ogni 6–8 settimane.
- Contenzione al termine del trattamento: Come per qualsiasi terapia ortodontica, al termine del percorso si utilizza un retainer (fisso o rimovibile) per stabilizzare i risultati nel tempo.
Quanto dura un trattamento ortodontico
La durata dipende dalla complessità del caso. È una delle domande che riceviamo più spesso da chi ci contatta da Cherasco, Bra, Narzole e dintorni, e la risposta onesta è: varia da persona a persona.
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Complessità del caso |
Durata indicativa |
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Correzioni lievi (leggero affollamento, piccoli diastemi) |
6–12 mesi |
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Casi medi (malocclusioni moderate) |
12–18 mesi |
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Casi complessi (riorganizzazioni occlusive importanti) |
18–30 mesi o più |
Cosa influenza la durata?
- La gravità del disallineamento di partenza
- La costanza nell’indossare gli aligner (chi non rispetta le 20–22 ore giornaliere allunga i tempi)
- L’età del paziente: negli adulti il rimodellamento osseo è più lento rispetto agli adolescenti
- La risposta biologica individuale
Un aspetto spesso sottovalutato: a differenza dell’apparecchio fisso, con l’aligner la durata è in parte nelle mani del paziente. Chi indossa le mascherine con costanza rispetta i tempi previsti. Chi le dimentica frequentemente rischia di allungare significativamente il percorso.
Vantaggi rispetto all’apparecchio tradizionale
L’apparecchio fisso con bracket metallici rimane una soluzione efficace per molti casi ortodontici. Ma per una fascia sempre più ampia di pazienti — in particolare adulti e ragazzi che frequentano scuola o lavoro — l’aligner offre vantaggi concreti nella vita quotidiana.
- Estetica: La trasparenza della resina lo rende quasi invisibile. Chi ti guarda da vicino, anche parlando, difficilmente noterà che stai facendo ortodonzia.
- Comfort: Niente bordi metallici, niente ganci, niente abrasioni sulle guance o sulle labbra. Gli aligner in resina morbida sono molto più tollerabili, specialmente nelle prime fasi.
- Igiene orale facilitata: Con i bracket fissi, spazzolare e passare il filo è laborioso e richiede strumenti aggiuntivi. Con l’aligner basta rimuoverlo: si spazzolano i denti normalmente, si pulisce la mascherina e si reinserisce.
- Libertà alimentare: Nessun alimento vietato. Con l’apparecchio fisso si evitano cibi duri, appiccicosi o che rischiano di staccare i bracket. Con l’aligner si mangia tutto — basta toglierlo prima di sedersi a tavola.
- Meno appuntamenti d’emergenza: Con i bracket tradizionali è frequente rompere un filo o staccare un bracket, con visite urgenti non pianificate. L’aligner non ha parti che si rompono nel corso normale del trattamento.
L’apparecchio invisibile fa male? Le prime 2–3 giorni dopo ogni cambio di aligner è normale avvertire una leggera pressione o tensione: è il segnale che le mascherine stanno lavorando. Non si tratta di dolore, ma di un fastidio lieve e transitorio, gestibile con antidolorifici comuni se necessario. La maggior parte dei pazienti si abitua rapidamente al ritmo dei cambi settimanali.
Apparecchio invisibile a Bra, Narzole e Cherasco: a chi rivolgersi
Se cerchi un dentista per l’ortodonzia con aligner nella zona del Braidese e della Bassa Langa — che tu venga da Cherasco, Bra, La Morra, Narzole, Verduno, Gallo d’Alba, Pocapaglia, Monticello d’Alba o Sommariva del Bosco — il Centro Dentistico Bonino è il riferimento del territorio per i percorsi ortodontici.
La nostra struttura è a Cherasco, facilmente accessibile con auto da tutto il circondario.
Cosa offriamo:
- Visita ortodontica di valutazione con consulenza personalizzata
- Pianificazione digitale del trattamento con simulazione del risultato finale
- Percorsi per adulti e adolescenti
- Piani di pagamento rateizzati senza interessi per rendere il trattamento accessibile
- Controlli periodici ravvicinati per monitorare l’andamento
Quanto costa l’apparecchio invisibile a Cherasco? Il costo varia in base alla complessità del caso, alla durata del trattamento e al numero di aligner necessari. Non esiste un prezzo unico valido per tutti. La visita di valutazione è il primo passo per ricevere un preventivo chiaro e dettagliato, senza impegno.
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Per chi è indicato l’apparecchio invisibile
L’aligner è una soluzione efficace per molti casi, ma non per tutti. Una valutazione clinica è sempre necessaria per capire se è la scelta giusta.
Candidati ideali:
- Adulti e ragazzi dai 14–15 anni in su con la dentatura permanente completa
- Chi presenta affollamento lieve o moderato, diastemi (spazi tra i denti), leggere rotazioni o malocclusioni non gravi
- Chi ha già fatto ortodonzia in passato e ha avuto una ricaduta parziale dopo la contenzione
- Chi desidera un percorso ortodontico discreto, compatibile con la vita professionale o sociale
- Chi ha difficoltà di igiene con i bracket fissi (portatori di apparecchi linguali o fissi precedenti)
Casi in cui l’aligner potrebbe non essere la scelta principale:
- Malocclusioni scheletriche gravi (discrepanze importanti tra mascella e mandibola), che richiedono spesso un approccio chirurgico-ortodontico
- Bambini con dentatura mista (ancora presenti i denti da latte): si preferiscono apparecchi rimovibili pediatrici
- Pazienti con scarsa compliance prevista: chi sa di non riuscire a indossare le mascherine per 20–22 ore al giorno otterrà risultati migliori con l’apparecchio fisso
- Presenza di patologie parodontali attive non trattate: si trattano prima le gengive, poi si pianifica l’ortodonzia
In tutti i casi limite, il dentista valuterà insieme a te la soluzione più efficace — che potrebbe essere un trattamento combinato o un approccio alternativo.
Hai già un preventivo di un altro studio? Contattaci per un secondo parere gratuito. Spesso una seconda valutazione cambia il piano di trattamento o il costo finale.
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