Dente rotto: cosa fare nelle prime ore

5/10/26

Un dente può rompersi per un trauma, mordendo un alimento duro, a causa di una carie profonda o perché già indebolito da una vecchia otturazione. Anche se la frattura sembra piccola o non provoca dolore, è consigliabile farla valutare: una crepa può estendersi e la parte interna del dente può essere esposta ai batteri. Agire nelle prime ore aiuta a controllare dolore e gonfiore e può aumentare le possibilità di conservare il dente.

Le diverse tipologie di frattura

Una scheggiatura superficiale può interessare soltanto lo smalto. Una frattura più profonda può coinvolgere dentina e polpa, provocando sensibilità o dolore. Le crepe verticali possono estendersi verso la radice, mentre nei denti già curati o devitalizzati può rompersi una cuspide attorno a una grande ricostruzione.

La gravità non si valuta soltanto osservando il pezzo mancante. Il dentista controlla mobilità, vitalità, estensione della linea di frattura e condizioni della radice, utilizzando radiografie quando necessarie.

Cosa fare immediatamente

Sciacqua delicatamente la bocca con acqua tiepida. Se trovi il frammento, conservalo in un contenitore pulito, possibilmente in latte o soluzione fisiologica, e portalo dal dentista: in alcuni casi può essere riutilizzato. Se c’è gonfiore, applica dall’esterno un impacco freddo a intervalli.

Evita di masticare sul lato interessato e non applicare aspirina, alcol o sostanze irritanti sul dente o sulla gengiva. Se un bordo tagliente ferisce la lingua, può essere protetto temporaneamente con cera ortodontica. Per i farmaci antidolorifici segui le indicazioni del medico o del dentista e le avvertenze del foglietto illustrativo.

Quando è un’urgenza

Contatta rapidamente il dentista se il trauma ha spostato il dente, se la frattura è estesa, se vedi un punto rosso o sanguinante al centro del dente, se il dolore è intenso o se compare gonfiore. In caso di trauma importante al volto, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, sanguinamento incontrollabile o sospetta frattura della mandibola, rivolgiti ai servizi di emergenza.

Se un dente permanente viene completamente espulso, non toccare la radice, non strofinarlo e cerca assistenza odontoiatrica immediata: i tempi sono determinanti.

Come si ricostruisce un dente

Per piccole scheggiature può bastare una rifinitura o una ricostruzione in composito del colore del dente. Se il frammento è integro, talvolta può essere riattaccato. Quando la polpa è coinvolta può rendersi necessaria una terapia canalare prima della ricostruzione.

La scelta dipende dalla quantità di tessuto sano rimasto, dalla posizione del dente e dai carichi masticatori. Un incisivo richiede particolare attenzione estetica; un molare deve soprattutto resistere alle forze della masticazione.

Quando serve una corona

Una corona può essere indicata quando la perdita di struttura è ampia, il dente presenta grandi otturazioni o è stato devitalizzato e necessita di protezione. Se la frattura si estende profondamente sotto la gengiva o lungo la radice, il recupero può essere complesso e, in alcuni casi, non possibile.

Al Centro Bonino di Cherasco odontoiatria conservativa, endodonzia e protesi vengono integrate per scegliere l’opzione più conservativa compatibile con una buona prognosi. Il centro riceve anche pazienti da Bra, Narzole, Cervere e Pocapaglia.

Domande frequenti

Posso salvare un dente rotto?

Spesso sì, ma dipende da profondità, posizione della frattura e condizioni di radice e polpa. Una valutazione precoce aumenta le opzioni disponibili.

Se non fa male devo andare dal dentista?

Sì. Una frattura può essere indolore ma esporre dentina, indebolire il dente o estendersi nel tempo.

Quanto costa ricostruire un incisivo?

Dipende dall’estensione e dalla tecnica: rifinitura, composito, riattacco del frammento, faccetta o corona hanno costi diversi. Serve una visita per un preventivo.

È possibile ricostruire un dente scheggiato?

Nella maggior parte delle piccole scheggiature sì, spesso con composito estetico. La soluzione cambia se la frattura coinvolge polpa o radice.

Quanto dura una ricostruzione?

Dipende da dimensioni, posizione, abitudini e carichi. Bruxismo, mordersi le unghie o usare i denti per aprire oggetti aumentano il rischio di nuove fratture.

Posso mangiare con un dente rotto?

Meglio evitare di masticare sul lato interessato e scegliere cibi morbidi finché il dente non viene valutato, soprattutto se è sensibile o presenta bordi taglienti.

Ogni situazione clinica è diversa: una visita permette di individuare la causa del problema e discutere le opzioni più adatte. Per una valutazione presso il Centro Odontoiatrico Luca Bonino di Cherasco, contatta il centro al numero +39 0172 499018 o utilizza la pagina Contatti del sito.