I NOSTRI CASI!
Vi raccontiamo il caso di una paziente che lamentava un problema estetico e di come abbiamo provato a risolverlo.
La paziente presentava una forte discromia a carico di alcuni elementi dentali in zona frontale e l’assenza del centrale 2.1 sostituito in modo incongruo con un restauro adesivo.
Le è stato proposto anche un trattamento ortodontico, che, seppur minimamente invasivo, ha rifiutato. L’elemento mancante è stato sostituito con un impianto osteointegrato.
Questo perchè, in generale, gli impianti consentono di replicare fedelmente l’estetica della dentatura naturale oltre che a garantire comfort e funzionalità.
A differenza di quanto accade quando si sostituisce un dente mancante con un ponte tradizionale, i denti adiacenti sani non sono sacrificati: è l’impianto a sostenere il dente singolo mancante e non i denti vicini. Inoltre gli impianti permettono di mantenere corretti nel tempo i livelli dell’osso e delle gengive rispetto alle convenzionali protesi dentarie. Perché l’intervento riuscisse al meglio è stato aumentato il volume dei tessuti molli facendo un innesto gengivale prelevato dalla zona posteriore mascellare.
Sull’elemento 22, invece, è stato fatto un trattamento di recupero della radice, una devitalizzazione e abbiamo dato ad esso una nuova vita con uno sbiancamento detto “interno” che prendere l’utilizzo di un principio attivo (di solito perborato di sodio in combinazione con acqua fisiologica o perossido di idrogeno) che va posto all’interno della camera pulpare del dente. Infine è stato ricoperto con una corona.
Il resto degli elementi frontali e’ stata trattata in modo conservativo con dei restauri in composito.
Ecco che con un trattamento mini-invasivo e poco costoso è stato realizzato il desiderio della nostra paziente in tempi brevissimi.
- PRIMA
- PRIMA
- DOPO
Vuoi saperne di più?
Contattaci per un appuntamento e valuteremo insieme il tuo caso!



